La fermentazione trasforma gli ingredienti, sviluppa profumi e rivela nuove profondità di gusto. Il 12 novembre 2026 la fermentazione diventa anche il filo conduttore della prima cena a quattro mani di Ristorante Olio, una Stella MICHELIN 2026: lo chef Andrea Marinelli accoglie Mirko Gatti, la cui cucina ha ottenuto la Stella Verde MICHELIN 2025 con il [àbitat], prima ristorante e oggi progetto gastronomico e culturale itinerante. Le due cucine si incontrano in un menù degustazione di otto portate: quattro firmate dal team di Olio e quattro da quello di [àbitat], sotto la guida dei due chef. Dal limone fermentato al koji, dal garum fino ai frutti rossi fermentati, ogni piatto offre una prospettiva diversa sul tema, in un dialogo tra ingredienti, tecniche e sensibilità.
La serata si apre alle 20:00 con l’aperitivo e prosegue alle 20:30 a tavola, per un’esperienza riservata a 40 ospiti.
Calamaro, cavolo nero, limone – Olio
Pancia di cinghiale, barbabietola gialla, cozze e limoni di mare – [àbitat]
Riso latte, lumachine di mare, creste di gallo, garum di pollo – Olio
Trippa di merluzzo, cannolicchi, pino e capesante – [àbitat]
Ali di razza alla “mugnaia” – Olio
Anguilla, zizzania lacustre, erbe e fiori – [àbitat]
Frutti rossi, shiso verde, vermouth rosso – Olio
Kombu, whisky e cioccolata calda di koji – [àbitat]
Giovedì 12 novembre 2026
Ore 20:00: aperitivo
Ore 20:30: cena
Menù degustazione di otto portate: €130 € a persona, bevande escluse.
Percorso facoltativo di bevande in abbinamento alla cena, tra proposte alcoliche e analcoliche: vini, sake, juice e kombucha per accompagnare ed esplorare il mondo della fermentazione: 50 € a persona
Disponibilità limitata a 40 ospiti.